— Ah no! — esclamò la giovane, ridendo ancora. — Non mi ha spiegato niente. Mi ha fatto dei discorsi stranissimi, e in ultimo ha deciso che io sono una grande oca, perchè non ho capito una parola. Io, però, le ho dichiarato che se mi secca ancora, non le porterò più i dolci.

— Hai fatto benissimo, — approvò Filippo, baciandola sulla bocca. — E le dirai che della nostra vita e del nostro amore siamo padroni noi.

Le parole di Filippo diedero un grande coraggio a Loredana, e mentre le pettegole evitavano quel solito argomento per non addolorarla, ella lo provocò a bella posta qualche giorno dopo.

— Ho parlato con Flopi del bambino, — disse.

La madre e le amiche, le quali stavano intorno, mandarono una esclamazione di stupore.

— E che cosa ha detto il conte? — domandò la Serrantoni, trepidando.

— Ha detto che il bambino lo avrò l'anno venturo, — rispose la giovane categoricamente. — Ma un bambino, per noi, in questo momento....

Ella tacque; le altre tacquero, guardandosi. Loredana era stupefatta per il successo impreveduto delle sue parole. Finalmente la signora Emma si passò una mano sulla faccia, e disse sottovoce alla Serrantoni:

— Avevo indovinato. È lui che non lo vuole!...