Le dame s'alzarono per avviarsi, ma in quel punto sopraggiunse Nino d'Este, che parve cercar qualcuno con gli occhi; ravvisò la contessa Lombardi e le corse incontro.
— Lei mi aveva chiesto notizie di Berto Candriani? — egli disse.
— Oh bravo! Parliamo di Berto Candriani! — esclamò Paolino. — « Il a jeté son bonnet par dessus le moulin »!
Alvise Priùli gli diede una gomitata, perchè abbassasse la voce.
— Le porto le notizie, — continuò Nino d'Este, ed estrasse dalla tasca un giornale romano che consegnò a Paolino Berlendi.
— Ti ringrazio di quest'atto di fiducia, — disse Paolino. — Poco fa, Priùli sosteneva che io non so leggere.
— Ma fate presto! — interruppe Fausta di Montegalda.
— Ecco qua: « Un'automobile sfasciata »....
— Mio Dio! — esclamò la contessa Lombardi.
— « Un'automobile sfasciata », — seguitò a leggere Paolino. — « Jeri, verso le quattro, l'automobile del conte Berto Candriani, notissimo patrizio veneziano ospite della nostra città ».... Come sa farsi la réclame questo briccone!