Iddio la creò!

Poi, respingendo brutalmente il marito, con una pazza risata, andandogli davanti coi pugni chiusi e con un grido:

— Dio? Quale Dio? Avete ancora un Dio voialtri?... Spergiuri!

Ma anche nella via il canto s'era spezzato. Adesso erano grida che salivano a ondate:

— Morte a Francesco Giuseppe!... A Vienna! A Vienna! Abbasso l'Austria!

D'un tratto dal balcone della stanza vicina una voce chiara, metallica, squillò:

— A Milano, andremo a Milano!... Abbasso l'Italia! Abbasso l'Italia!

Pierino, che una volta s'era trovato in uno scontro ferroviario dove non c'erano stati che tre feriti e due contusi su duecento viaggiatori, credeva di aver conosciuto uno degli spettacoli più terribili cui sguardo d'uomo possa resistere toccando il culmine del raccapriccio. Dovette convenire quella sera, vedendo quello che accadde, a quel grido, che centomila scontri ferroviarii simultanei e simili a quello in cui s'era trovato lui non avrebbero potuto dare che una pallida idea dell'orribile spettacolo che ora si svolgeva sott'i loro occhi.

Orribili imagini, episodii della Comune, scene del Terrore, passavano, color sangue, nel suo spirito. Da giù la folla minacciava:

— E' un'austriaca! E' una spia! A morte! A morte!