— Beatrice, ascoltami, ascoltami..... Beatrice! Non mi gettare così in preda alla disperazione..... Abbi pietà!

— Ne avete avuta voi, per me? Mi avete risparmiato forse l'affronto di farmi sapere da altri la vostra colpa? Lasciatemi, lasciatemi.....

Si ritrasse, d'un tratto, verso la porta, poichè Giuliano si avvicinava sempre più. Egli soffriva veracemente il dolore di tanto tempo e la cupa disperazione già batteva lugubremente nella sua anima. Beatrice d'altra parte aveva atteso, al principio di quella scena lacerante, un grido di verità che le svelasse come non tutto era morto nel cuore e nella conscienza di quell'uomo traviato. Ma poi l'esaltazione vertiginosa del suo stesso dolore le impediva di discernere il vero dal falso, le impediva di sentire palpitare la verità, la sincerità, il dolore, la passione nelle parole di Giuliano innanzi alla desolazione che per la sua anima si preparava. Beatrice volle chiudere quel colloquio tanto triste. Su la porta si volse, disse al marito che si copriva il volto con le palme per nascondere le nuove e più cocenti lacrime:

— È inutile purtroppo parlare più oltre..... Il mio giudizio su voi è irremovibile. Immediatamente noi ci divideremo, e per sempre. O voi lascerete questa casa o la lascerò io, questa sera stessa.

Giuliano, vinto dal tremito convulso che lo scuoteva tutto, non riesciva ad articolare parola. Beatrice aggiunse:

— Ed io condurrò con me i miei figli, ve ne prevengo!

— I nostri figli! gridò Giuliano fuori di sè. I nostri figli, no, essi sono anche miei! Sono miei, miei... Voi non potete togliermeli... Voi non potete strapparmi fin l'ultima consolazione, l'ultimo rifugio per il mio dolore...

Egli singhiozzava. I singulti di quell'uomo forte non commossero la fragile creatura colpita in quello ch'ella aveva di più geloso e di più caro. Il suo grande dolore la rendeva spietata, sorda alla pietà che quel colpevole impetrava:

— I nostri figli, no, voi non potete togliermeli, non me li toglierete! egli singhiozzava.

— In questo caso, disse fermamente la donna cui Giuliano aveva così a lungo mentito — e le sue parole avevano una insultante ironia ed un supremo disprezzo — in questo caso, metteremo di mezzo degli avvocati. Faremo un processo, se così vi piace!