Pierotto è su la terrazza.

— Signor capitano, il comandante ha mandato a cercare di lei a casa per averla sùbito a bordo. Ho pensato di far bene venendo fin qui con la lancia.

D'un sùbito Fiorvante è in piedi. Bacia Mimì e senza salutar nessuno fila via con Pierotto, a passo di carica. Come gli tien dietro di galoppo, Pierotto! Come lo seguirebbe in capo al mondo, anche con mezza gamba di meno!... La forza che gli manca nel piede l'ha nel cuore: fa lo stesso, per gli eroi.

20.

Amici, amiche, chitarristi e mandoliniste, sono discesi in giardino alle due altalene, che vanno, vanno, su, su, come volessero toccare il cielo, spinte dagli ufficiali, cariche di ragazze, polsi di ferro che spingono, fantasie con le ali che volano...

Su la terrazza, avviati a scendere in giardino, Ardea ha fermato Mimì e l'ha presa alla vita: polso di ferro anche lui.

— Dimmi, dimmi che non mi ami più...

— No... Lasciami... Non ti amo più...

— Non è vero... Non può essere vero...

— Sì... sì... Non devo... non posso più amarti...