(E senza neppure aspettare risposta tutto il suo viso s'illumina di felicità perchè di nulla una donna è felice come del potere di riempir di lacrime gli occhi d'un uomo. E Colombina si slancia verso Pierrot, s'inginocchia ai suoi piedi e leva verso di lui le sue braccia supplici e le sue parole pentite. L'amico guarda un momento e poi brontola andandosene):
L'AMICO
Valeva proprio la pena d'andar fin nella luna per ritornare a terra così, come tutti i giorni....
(Ma Pierrot ha sollevato il volto. Ha visto Colombina. S'è gettato nelle sue braccia. Colombina vorrebbe ancora spiegare la sua assenza della sera prima, l'origine onesta dei suoi piccoli lussi, e ingannare ancora Pierrot, e mentir quando occorre per far pace tra due innamorati, e giustificar tutto quello che è vano giustificare poichè è inevitabile).
COLOMBINA
Ti giuro.... Credimi, amor mio.... È la verità.... Non senti nella mia voce, non vedi nei miei occhi che è la verità?...
(Ma Pierrot le ha tappato la bocca con la mano. E ora si getta su le labbra di lei con le sue labbra per cercar nel bacio certo il solo oblio possibile di tutto quello che è incerto. E, tra un bacio e l'altro, le dice):
PIERROT
No, zitta, zitta, ti prego.... Non dirmi nulla. Non spiegarmi nulla. Non c'è nulla da spiegare. La vita è questa. L'amore è questo. E nessuno può cambiare.
COLOMBINA