sopra me a vendicar ladri e gelosi;

e que' le paghe, e i brutti sonnacchiosi

del bestial sonno le gioie interrotte:

le pecore co' lupi fur d'accordo

contra i can valorosi,

poi restar preda di lor ventre ingordo».

[491]. Si tengano presenti le cose dette nella nota c a pag. 237.

[492]. Ved. Doc. 389, pag. 412 etc.

[493]. Ved. Doc. 208, pag. 108.

[494]. Ved. il Dispaccio dell'Ambasciatore Veneto in Roma; Doc. 196, pag. 98. Inoltre l'Avviso del Vialardi; Doc 202 e, pag. 101.