[192] Quando negli esami difensivi si vede interrogato un testimone sopra una serie di articoli, e poi sopra altri, saltatine alcuni con la formola «omissis aliis de voluntate producentis», s'intende che questa omissione non è fatta per volontà di persona presente, ma per volontà espressa dall'inquisito, d'accordo col suo Avvocato, nel dare la lista de' testimoni, avendo indicato che quel testimone doveva essere udito sopra determinati articoli. L'Avvocato dunque non era presente agl'interrogatorii. Circa le Difese scritte, anche tra' MS. della Biblioteca Nazionale di Napoli c'è una così detta «Collezione di processi per carcerati nel S.to Officio della Curia Napolitana» (XI, B, 34), che veramente è una Collezione di Difese per carcerati nel S.to Officio e in piccola parte anche per cause civili e criminali del foro ecclesiastico. Naturalmente in ogni Difesa, spesso intitolata «Tutamen pro...» etc., la «enucleatio facti» dà una certa contezza sommaria del processo. Le Difese per cause di S.to Officio, riunite in quella Collezione, vanno dal 1673 al 1680 ed appartengono quasi tutte a un D. Clemente Ferrelli avvocato de' poveri: i testimoni vi si veggono indicati con lettere A, B, C, talora anche l'inquisito, specialmente se è sacerdote, è indicato con N. N. Possediamo poi una Difesa anche stampata per causa di S.to Officio, ed è la sola che abbiamo incontrata fra tanti opuscoletti da noi veduti.

[193] Ved. la Copia ms. tom. 1o, fol. 267. Il Memoriale, scritto dal Lauriana e degno di lui, vedesi firmato appunto da' frati affidati alle difese del Montella e poi dello Stinca, ed attesta la bontà del Vescovo di Termoli per que' frati. Fu inserto nel processo a lato di una comparsa di fra Pietro di Stilo del 17 novembre, con la quale fra Pietro rinunziava alle difese. Ma essendovi nel memoriale, con cui si dimandava un Avvocato, la firma anche di fra Pietro di Stilo, è chiaro che la data di tale scrittura deve riferirsi a un periodo anteriore, e verosimilmente a' primi di ottobre.

[194] Ved. Doc. 357, pag. 339.

[195] Ved. Toppi, De origine omnium tribunalium etc. Neap. 1655-66, vol. 3o p. 29.

[196] Questo elenco annuale de' Cappellani Regii fu redatto in quel tempo per la franchigia del pagamento del «grano a rotolo» ed inviato a' Deputati della pecunia dal Cappellano maggiore. Vi si legge: «Rev. dot.r Scipione stinca con doi servitori». Notiamo che dall'anno 1604 in poi non fu inviato un elenco nominativo, e però non si trova più registrato il nome dello Stinca.

[197] Ved. i Certificati de' lettori, che il Cappellano maggiore inviava allo Scrivano di razione pe' pagamenti. La provvisione raddoppiata, concessa al Dello Grugno, raggiungeva appena D.i 80 annui; così poco costava a que' tempi un buon lettore.

[198] Ved. Doc. 359 e 360, pag. 341 e 342.

[199] Ved. Doc. 362, pag. 359.

[200] Ved. Doc. 356, pag. 339.

[201] Ved. Doc. 361, pag. 344.