— Io l'adoro.
— Ma essa....
— Ella mi adora.
— Evvia: presume un po' troppo — bofonchiò il commendatore, facendosi terreo.
— Ne ho lo prove.
— Quali prove? — gridò Fabio, sbarrando gli occhi.
Enrico Bertelli, malgrado la sua sfacciataggine di commesso viaggiatore in bigiotterie, rimase come sorpreso della propria audacia e non seppe che rispondere. Il commendatore profittò di quella pausa, per voltargli le spalle, dicendo asciutto asciutto:
— È inutile; non le concederò mai la mano di Cecilia!
— Ah no? — esclamò Enrico, con voce tremante di rabbia.
Indi, stette un momento soprappensieri: poi, come uomo deliberato a tutto, riprese: