Una sera, al punto culminante dell'azione drammatica, Napoleone I, seguìto dal generale, dal capitano, dall'aiutante — che formavano il suo numeroso e brillante stato maggiore — passeggiava con grande dignità sulla riva del mare.

Una tela sporca di blu di Prussia, agitata da quattro monelli di Frascati, che stavano sotto, doveva simulare, con rara illusione ottica, le onde infuriate dell'oceano.

Napoleone I, fedele alla sua parte, a un certo punto si volge solennemente al suo stato maggiore e dice:

— Non ho mai presenziato, in vita mia, una così terribile burrasca!

Ma il mare di blu di Prussia, invece di agitarsi furiosamente, rimase tranquillo come un lenzuolo che una lavandaia abbia sciorinato sul greto del fiume.

I quattro monelli, a cui non si dava che un soldo, mentre ne pretendevano due, si sono dunque dichiarati in isciopero?

Napoleone I comincia a stranirsi, ma, perchè il pubblico non rida, s'affretta a soggiungere di testa sua:

— Non v'illuda quell'apparente tranquillità.... ah! io conosco bene questo perfido mare; a momenti avremo una burrasca come non se ne videro mai in Europa.

E intanto pesta forte un piede e dice sottovoce: