La contessina. — Un pochino lo è.... anzi lo è molto. Ma, Dio buono, non è una ragione!

Il cavaliere. — Ne ho sentito parlare anch'io, ma confusamente.

L'abate. — È un soggetto da farsa.

La contessina. — Ma intanto lei ci piange, poverina.

La marchesa. — Sentiamo: che cosa è successo?

L'abate e la contessina. — Dovete sapere che il barone....

L'abate. — Pardon, narri lei, contessina.

La contessina. — Si figuri! lei piuttosto. Conoscerà le cose con più precisione di me.

L'abate. — Dica lei, dica lei, parla tanto bene.