La contessina. — Ma via, andiamo!
L'abate. — Ubbidisco. Il barone dunque non è mai stato un modello di fedeltà. Eppure si circondava di mille precauzioni. La baronessa era felice perchè non sapeva niente. In questi casi l'apparenza fa lo stesso effetto della realtà. Fra le principali precauzioni del barone c'era questa: egli pregava le donnine da lui corteggiate di non scrivergli mai, se non in caso d'assoluta necessità, in ogni modo di firmare sempre con un nome maschile. L'altra sera un fattorino porta una lettera al palazzo. Il barone era fuori, la lettera casca in mano alla baronessa. La busta la insospettisce. Capite? Le solite zampine di mosca. Questo non può essere che un carattere di donna, dice tra sè.... Lacera la busta e apre la lettera. Ecco che cosa legge:
— Caro amico — Iersera non siete venuto! mostro! dalla rabbia ho rotto gli orecchini che mi avevi regalato. Pensa a provvedermene d'un altro paio. E pensa pure che c'è da pagare il conto del modisto. Se non vieni, guai. Il tuo affezionatissimo amico....
Margherito.
Ama il prossimo tuo.
Piazza dell'Indipendenza, nel comune di Pignattelli-a-mare, con sottoprefettura e liceo. — A destra: il Caffè nazionale, con quattro tavolini fuori, sei dentro; bicchieri d'acqua fresca; cameriere col cimurro. — A sinistra: la Farmacia Nottolini, centro attivo delle migliori intelligenze della comunità. Segue la tabella: