Un'ultima categoria è quella degli ambulanti che vanno attorno con uno o due oggetti e soffrono stoicamente le persecuzioni delle guardie municipali. Questi zingari non hanno specialità: ora portano orologi sconquassati, ora scarpe vecchie e cappelli acciaccati: certe volte hanno ferracci di mestiere, certe altre degli strumenti idroterapici: ora offrono un ombrello, ora un quadro. S'intende, che il quadro è sempre d'autore. Per molti anni l'autore preferito fu il Guido Reni. Si aggiungeva, anzi:

— È un pagadebiti.

Perchè nel popolo c'è la leggenda che il Guido avesse l'abitudine d'improvvisare un quadro al giorno, per pagare i suoi debiti.

L'altro ieri vidi uno di questi ambulanti, che portava gravemente una sacra, ma orrenda imagine, su cui aveva appiccicato questo cartellino:

Guercino da Cento.

Un collega maligno:

— Dà retta a me: quello è un Guercino.... da cinque!