Corre fama, che certune, tra queste vecchie mendicanti, diano alle signore, oltre quelle della messa, altre e più interessanti notizie. Certo è, come ho potuto vedere nelle carte segrete del famoso Pasqualoni, direttore generale di polizia, che i poveri erano anche preziosi ausiliari della squadra politica, per il tramite dei parroci.
Dati simili precedenti, mi par naturale che nelle vie romane infierisca e prosperi l'accattonaggio: tanto più che gli indigeni vi sono abituati e che i noiosi mendicanti mirano di preferenza a sfruttare l'elemento forastiero, che ignora gli artifizi e si lascia più facilmente commuovere.
Nel centro della città, presso i Bocconi, c'è un grosso forno di pane viennese e di pasticcerie, la cui clientela è in maggioranza alimentata dalle colonie esotiche. Or bene, sul cantone di questo fornaio s'è formata un'intera banda di piccoli straccioni, i quali hanno immaginato questo effetto scenico. Appena vedono una figura forastiera, specie se è una signora, le corrono attorno, gemendo:
— Signora, ho fame: mi dia un soldino, che vado qui a comprarmi un pezzo di pane.
La suggestione è così potente, che i soldi fioccano: e basta restare un momento in osservazione, per vedere i pretesi famelici che si giocano i soldarelli a carachè, a test'arme, o li spendono in ghiottonerie e sigari lunghi un palmo. Ne ho visto uno che passava il virginia acceso al compagno, e correva appresso a una tedesca con la solita antifona....
— Ho fame.... qui c'è il fornaio....
Altra forma industre è quella del padre di famiglia vergognoso e si esercita soltanto tra le undici e mezzanotte. Si tratta d'un uomo robusto che il giorno, magari, fa il facchino, il falegname, il lustrascarpe, e la notte si becca le due, le tre lire, certe volte anche più, facendo il padre di famiglia.
La località varia, secondo la stagione e gli spettacoli. Il buon padre sceglie sempre il teatro che faccia più affari e si apposta nelle vicinanze: a Sant'Eustacchio, se si tratta del Valle, o in via Minghetti, se si tratta del Quirino. Egli porta in braccio, protetta da uno scialle e dal cappottone paterno, una creaturina non sua, presa in affitto, quasi con partecipazione agli utili, e quando comincia la sfilata del pubblico che rincasa, egli sfodera la litania: