— Eh, lasciatemi stare! non me ne va una di bene. Torno adesso da Montecarlo. Sono rimasto un'ora nella sala da gioco e, ogni volta che girava la pallina, dicevo: adesso vien rosso — ora, vien nero.... ebbene, ho indovinato trenta volte di seguito. Se avessi messo la posta di seimila lire, sarei tornato via con 180 mila lire in saccoccia. Son dunque novemila marenghi che ho perduto. Quel Montecarlo è una rovina, un inferno, un abisso!

Lo sorpresi, una sera, immerso nelle più gravi meditazioni, come se macchinasse un vasto piano finanziario.

Per più minuti non aperse bocca, sprofondato nelle sue fantasticherie. Finalmente esclamò:

— Oh! se avessi centomila lire!

— Che faresti?

Egli, quasi stupefatto:

— Che farei?... niente.