— Ma perchè, — . gli osservò l'amico, — non dài un soldino a quel povero diavolo? un signore come te?
— Che vuoi, — rispose; — io seguo i precetti del Vangelo.
— Come?
— Già, non fare agli altri quel che non vorresti.... eccetera. Ora siccome io non vorrei che nessuno mi facesse la limosina.... —
Pure, come ho detto, davanti al pubblico amava passare per un uomo piuttosto filantropico. Ricordo che, quando si fece la gran fiera degli inondati del Veneto, il marchese passeggiava cautamente tra i banchi, carico di oggettini, di ninnoli, che aveva portato da casa, ma per fingere d'avere fatto di grandi acquisti: e con tutti quei curiosi impiccetti tra le mani, si pavoneggiava, tra il professore Massei e l'avvocato Bonfigli, il quale era appunto uno dei pochi che sapessero dell'avarizia del marchese.
S'accosta la bella contessina Manayra, con un bussolotto e grida, agitandolo:
— Per i poveri inondati! —