— Dia qua: non stia con quell'impiccio tra le mani.

— Fa tanto caldo! — grida un altro: — si levi pure anche il soprabito.

E in tre o quattro lo sbottonano e lo mettono in maniche di camicia.

— Dica la verità: si sente meglio?

— S'accomodi.

— Facciamolo sedere.

— Dategli un seggiolone d'onore.

Due lo pigliano sotto le ascelle e lo buttano di peso sopra una poltrona.

— Ma no, su quella! — grida un redattore della Gazzetta ufficiale del regno; — è una poltrona che ha le molle rotte: fatelo sedere invece sul sofà.

— Ma io garantisco che sto benissimo....