— Oh: non mi seccare!
— Quand'è così... ci ho gusto due volte. Domenica scorsa m'avevi promesso di passar due giorni interi con me e invece poi, al solito, ti sei squagliato. Vedi: è l'amore che si vendica.
— Chi sa in che impicci mi vado a trovare adesso!
— Sì, che ora c'è da spaccarsi la testa contro il muro. Affari non ne hai....
— E che ne sai, te?
— Oh, bella! m'hai detto, sì o no, che in borsa non fai più nulla da un mese in qua? Tua moglie è lontana...
— Ma che lontana! in Arenzano: non c'è che un'oretta di ferrovia.
— Insomma: a casa tua sei solo...
— Niente affatto, perchè c'è il servitore.
— È forse tuo zio, tuo suocero, tuo tutore? con cinque lire, dirà quello che vorrai e ciao.