— Cinque anni! non c'è più dubbio. Credete a me: egli è Geremia.... Figuratevi se non lo so!... l'ho visto uscire io di carcere cinque anni fa.

La faccia del portinaio.

— A ogni modo, — proseguiva il Bonacci, imperturbabile, — non vorrei fare equivoco. Informatevi un po' se sia veramente lui: Nicodemo Geremia, condannato a sei anni, per falso in atto pubblico.... Domani, ripasserò.

E usciva con passo veramente solenne.

Certe volte, per le strade più frequentate si avvicinava a un signore d'apparenza ingenua, gli faceva tanto di cappello e gli diceva con voce insinuante:

— Sarebbe tanto cortese da rendere un leggiero servizio a un galantuomo?... a me?

Il signore, davanti a un signore d'aspetto così rispettabile, s'affrettava a rispondere:

— Dica.... dica pure. Se è cosa ch'io possa fare!...