7. Superioritá acquistata dal settentrione sul mezzogiorno per l'importanza della Russia e della Prussia, per l'abbassamento della Francia, per la poca importanza delle due penisole e per l'isolamento dell'Inghilterra che non trovava alleati né nell'oriente né nel settentrione.

8. I nuovi rapporti del sommo pontefice coi governi che erano fuori del grembo della Chiesa e che avevano acquistati sudditi cattolici favorivano la tolleranza religiosa.

Si può riassumere da quanto dicemmo che nel trattato di Munster le alleanze furon fatte fra i lontani contro i contigui, e in quella di Vienna facevansi fra i contigui contro i lontani, se il caso si presentasse.

Benché non fosse ammessa l'emancipazione delle colonie, pure dall'insieme degli atti poteva scorgersi che la tendenza era di non riconoscere la feudalitá di uno Stato verso un altro Stato, e le colonie erano per la loro essenza comprese in questa categoria, e perciò la loro emancipazione esisteva in germe. Tutto tendea a separare la societá moderna dal medio evo e completare tutto quello che da piú secoli si operava a questo fine.

Qui terminiamo questo nostro discorso troppo lungo ed insieme incompiuto, richiamando alla memoria de' nostri lettori le parole del sapiente Cuvier riportate nella fine del nostro terzo discorso intorno all'influenza della polvere da sparo sullo stato sociale e politico dell'Europa, le quali potranno convincere piú che mai che la guerra coi suoi metodi e colla sua azione è stato uno de' grandi istrumenti della trasformazione che ha subito la societá moderna; trasformazione che noi possiam solo descrivere, lasciando alla provvidenza il segreto de' suoi impenetrabili disegni sull'avvenire dell'umanitá.

DISCORSO IX

Intorno ai rapporti della scienza bellica colle scienze, le lettere, le arti e lo stato sociale, considerati sotto un aspetto generale dall'antichitá fino ai dí nostri.

Nei precedenti discorsi abbiamo avuto per iscopo l'indicare moltiplici rapporti che si scovrono tra le scienze belliche, le scienze tutte e lo stato sociale. In quest'ultimo ci proponiamo di trattare le tre seguenti quistioni:

1. Se vi esistano rapporti, e quali sieno, tra la guerra considerata come fatto sociale e come scienza, e la letteratura e le belle arti.

2. In quale categoria di scienze possa andar compresa la guerra considerata come scienza, se in quella delle esatte o in quella delle approssimative. Quale sia il metodo piú adattato per l'insegnamento di essa, determinato il carattere che scientificamente considerata assume. In ultimo quanta sia l'importanza dello studio teorico in una scienza tutta di applicazione pratica.