Egli è poi problema non ancora diffinitivamente sciolto, se meglio conduca allo scopo un'artiglieria con cannonieri a cavallo o con cannonieri trasportati sui carri. E se par vero che nelle ultime guerre le artiglierie leggiere degli alleati, delle quali alcune aveano i cannonieri sui carri, non abbiano lasciato a desiderare[67] in confronto coi cannonieri a cavallo di Francia, è vero del pari che né i francesi né i prussiani né i russi ebbero a dolersi degli effetti delle loro artiglierie servite da cannonieri a cavallo. Ma rimane ancora a determinarsi, ove io non sia in errore, se il peso che i cannonieri aggiungono al carriaggio diminuisca o pur no la sua velocitá comparativamente alle artiglierie servite da cannonieri a cavallo. Rimane egualmente a determinarsi nettamente se in ogni caso, in ogni tempo ed in qualunque terreno possa il wurst seguire il pezzo colla stessa facilitá dei cannonieri a cavallo, e perciò esser principiato in pari tempo il fuoco. E ciò essendo ne nascerebbe che un pezzo alla prolunga ed un carrone o wurst coi suoi cannonieri sia capace della medesima agilitá; la qual cosa per veritá non pare dimostrata[68].

Il Caraman in un dettato pieno di franca e nitida discettazione ha comparato i metodi diversi di artiglierie leggiere praticate in Russia, in Prussia, in Austria, in Francia ed in Inghilterra. Ivi stanno a fronte i vantaggi e gl'inconvenienti di ciaschedun metodo, non solamente in quanto risguarda il trasporto dei cannonieri, ma in quanto al diverso modo di proporzionare i calibri e gli obusieri, di trasportare ed apprestare le munizioni per lo piú pronto ed immediato servizio e cominciamento del fuoco. Uffiziale generale distintissimo in quest'arma, osservatore sagace delle artiglierie d'ogni paese e degli ordinamenti militari della Prussia, memore di moltissimi fatti di guerra, pronunzia in favore de' cannonieri a cavallo. Né gli ultimi ordinamenti francesi contraddicevano a quella sua opinione, avvegnaché quantunque con questi siansi sciolti i reggimenti di artiglieria a cavallo e sparse le batterie leggiere nelle artiglierie a piedi, sono stati conservati non pertanto ai pezzi leggieri i cannonieri a cavallo, né in Prussia né in Russia si abbandonavano[69].

Per avventura potrá attribuirsi la unione in un sol corpo dell'artiglieria a cavallo ed a piedi alla medesima idea, mercé la quale si è in Francia unito il treno all'artiglieria e si è prescritto che il cannoniere fosse al tempo stesso atto a servire il pezzo ed a guidarlo da vetturino.

Or se l'autor nostro dubita, nonostante ventidue anni di esperienza, che un cannoniere esser possa, com'egli si esprime, ed ussaro impetuoso[70] e tranquillo direttor di macchine, potrebbe ancor piú dubitarsi che pervenga a divenir abile conduttor di cavalli in usi svariatissimi ed abile artigliere sul campo e negli arsenali. Non comprendo poi come possa dirsi piú difficile il saper guidare un sol cavallo che due cavalli ed una macchina, il servire da mozzo ad un sol cavallo piuttosto che a due[71].

Del rimanente, o che in Europa si cesserá dalle grandi battaglie, e perciò diminuirá il bisogno di proporzionate e grandi riserve, ed in tal caso, scomparsi spezialmente i grandi corpi di cavalleria, svanirá la necessitá d'un grande adunamento di artiglierie leggiere; o eserciti colossali seguiteranno (e ciò credo avverrá) a dare battaglie colossali, ed allora essendo indispensabili le gran riserve di ogni arma, diverrá necessario di mettere insieme le batterie leggiere sparse nell'artiglierie a piedi. In tal caso la loro dispersione in piccole frazioni rimarrá forse piuttosto un modo di meglio governarle in pace che di meglio adoperarle in guerra. Del pari che, a cagione della celere consumazione di artiglieri che la guerra produce, diverrá forse necessario di mettere da banda i cannonieri vetturini, poiché la loro doppia e difficile istruzione si concilierá malagevolmente con la strettezza del tempo che la guerra suol concedere d'impiegarvi.

A me sembra che possa su tal proposito conchiudersi in modo generale che nelle artiglierie di battaglia, la leggiera — sia con cannonieri a cavallo o sui carri — può spesso supplire a quella a piedi e che spesso questa non può supplire a quella. Ma la differenza del costo consiglierá mai sempre a non averne al di lá di ciò che la natura dei paesi ove si fa la guerra e la diversa proporzione con la quale la cavalleria sará distribuita negli eserciti faran giudicare necessario.

L'artiglieria dunque migliorò i suoi primi elementi, divenne piú celere, piú ardita, piú maneggevole; ond'è che potette apparire sui campi in piú vasti adunamenti e meglio ordinata. I calibri nell'artiglieria di campagna non variarono di molto, ma pure fu alterata massimamente la proporzione degli obusieri; i pezzi da quattro di battaglia, corti e lunghi, andarono quasi in disuso; la diversitá dei calibri ed i danni che ne seguono fu diminuita; alcuni tra' calibri di battaglia poterono divenir piú leggieri[72] senza nocumento per lo effetto dei tiri. Ma in quest'arma come negli ordini e nelle evoluzioni, fissati che furono i dati, il miglioramento dovea svolgersi nella scelta dei metodi coi quali trarre profitto maggiore dalle qualitá successivamente da lei acquistate.

Che valeva in effetto di aver di tanto resa piú veloce l'artiglieria, di aver fatto che potesse cannoneggiare piú prontamente e lungamente, piú da vicino, e ritirarsi piú tardi, se la metá di essa avesse dovuto rimanere come per lo innanzi inseparabile dai battaglioni, e per tal modo trovarsi ora poca, ora troppa e sempre immobile sulle linee di battaglia? se avesse dovuto, diffusa in tal modo, opporre la disseminazione inefficace dei suoi fuochi alla potente concentrazione di piú batterie che, rapidamente cambiando di sito, successivamente sopra ciascuna parte di essa facesser convergere i lor fuochi? se aggravando la marcia dei battaglioni nei luoghi alpestri, debolmente proteggendoli nei piani ed aperti, non avesse potuto secondo le circostanze distaccarsene nei primi, accompagnarli piú numerosa e con piú adattati calibri nei secondi? Quindi è che avvenne che, modificato anche in questo il sistema del Gribeauval[73] da' nuovi modi di guerra e dai novelli artiglieri, furono raccolte le artiglierie in divisioni ed in riserve come lo erano state le altre schiere, e questa arma sí potente agí per masse e potette esser distribuita come e dove piú convenisse secondo i bisogni ed il variar della guerra.

Esagerati, immeritevoli sono gli elogi profusi ai razzi di guerra come potenti istrumenti di combattimento e di assedio. Istrumento di assedio un'arma che rispetta i rampari e ch'è d'incerto e poco efficace rimbalzo! Strumento di combattimento un'arma di punteria mal fida e della quale non sembra dimostrato esser molto efficace la metraglia[74]! Nondimeno sarebbe ingiusto di negare che accompagnati dalla granata possano i razzi essere utili per la facilitá dei trasporti e della costruzione delle batterie, per la quantitá e vivacitá dei fuochi e per la economia degli artiglieri. Né credo che debbano esser tenuti come il piú attivo istrumento d'incendio che posseggano le artiglierie. Altri ve ne sono assai, i quali trasportando il medesimo artifizio hanno su di loro il vantaggio di penetrare piú profondamente e di diroccar penetrando. Che poi, ove fosse di mestieri non di diroccare al tempo medesimo e d'incendiare, ma d'incendiar solamente, le palle arroventate perverrebbero forse piú efficacemente allo scopo ovunque si potessero adoperare fuochi orizzontali.

Rimane nondimeno al generale inglese inventore dei razzi (o almeno proponitore di essi come artiglierie per la prima volta in Europa) ed all'etá nostra il merito di aver proccurata un'arma nuova, utile per alcune limitate intrinseche condizioni, necessaria forse in alcuni luoghi ed in alcuni casi speciali.