Colui gli guardava le mani.
—Ma voi non siete operaio.
—Mi metta alla prova.
—Sapete leggere e scrivere? Qui gli operai, i contadini, sono più ignoranti delle bestie.
—Sono brava gente, però,—rispose Cardello.
—Non dico il contrario; ma io ho bisogno di qualcuno che sappia leggere e scrivere.
—Alla meglio, pochino so, e so anche far di conto, addizione, moltiplicazione, divisione, sottrazione!
—Che mestiere esercitate?
—Ho fatto… il servitore finora, due anni. Prima, ero giovane di don
Carmelo il burattinaio, quello che ammazzò la moglie.
Vi prenderei per sorvegliante, giacchè sapete leggere. Una settimana di prova: se vi va, se mi andate, bene; altrimenti, ciao!—