—No; si dice così.

—T'insegnerà a leggere don Carmelo, mio marito. Così apprenderai le parti.

—Chi sa se son bono?

—Ci vuol poco. E tua nonna?

—Non le diremo niente, altrimenti si metterà a piangere e non mi lascerà partire.

—No, bisogna dirglielo.

—Glielo direte voi.

—A suo tempo, tra un mese, se qui faremo buoni affari.—

Don Carmelo intanto appendeva a un fil di ferro i burattini che dovevano servire per la rappresentazione della sera appresso; e Cardello seguiva attentamente con gli occhi l'operazione, divertendosi a vederli girare per alcuni istanti da destra a sinistra, da sinistra a destra, quasi volessero trovare una comoda positura prima di fermarsi.

—Chi li fa i burattini?—domandò.