— È il caso di fare un atto di risolutezza. Te ne sarà grata — disse la signora Bompiani.

— Forse, vedendoti così fiaccamente remissivo, tua moglie, che è energica, non si crede amata abbastanza — soggiunse il marito. — In queste circostanze bisogna agire sùbito, levar di mezzo i piccoli malintesi. Non può trattarsi di altro.

Ma prima che Romano si decidesse, era accaduta la disgrazia; e così gli era parso di essere rimasto solo al mondo come alla morte della sua povera mamma.

Una sera, Romano si era trovato a desinare con la moglie senza compagnia d'invitati, e pareva che stessero a disagio uno di faccia all'altra, scambiando qualche parola. Tutt'a un tratto egli fece un gesto vago con la mano destra, accompagnato da una specie di mugolio.

— Che hai? — domandò Elisa maravigliata.

— Ho.... che da un pezzo in qua.... non mi ami più!

— È vero. Mi fai soltanto pietà....

— A questo sei arrivata?

— Avrei potuto arrivare a peggio. E nessuno può dire: Non ci arriverò!

— Elisa!... Elisa!...