Non aveva soggiunto altro, implorando.

Ed ella, nel vederlo andar via col passo malfermo d'un uomo a cui traballasse il terreno sotto i piedi, gli aveva ripetuto: — Andate, andate!...

Maledizione, sputo di disprezzo, dove si riversava tutta l'ambascia del suo povero cuore avvelenato per sempre!

***

E al ritorno del marito?

Voleva esser forte, per non tradirsi con la menoma esitanza o col più lieve movimento delle labbra e degli occhi.... Perciò parlava spesso del ritorno del babbo alla bambina, tenendola sulle ginocchia, accarezzandola; quasi l'innocente creatura, incapace di mentire, dovesse poi, occorrendo, testimoniare in favore della mamma!... Ma stringendo al petto la figliuolina che le fissava in viso, un po' maravigliata, i begli occhi azzurri, e pareva tentasse di penetrarne, a quelle eccessive carezze, le nascoste intenzioni, come più l'ora dell'annunziato ritorno si avvicinava, come più il momento della terribile prova diventava imminente, ella si sentiva di giorno in giorno assai meno rassicurata, assai meno forte. E allorchè il marito le scrisse che sarebbe stato trattenuto ancora una settimana dagli affari, respirò alleviata; senza curarsi che il ritardo prolungasse la tortura dell'incertezza, illudendosi di doversi sentire tanto più coraggiosa e più forte, quanto meglio si fosse preparata e assuefatta al terribile colpo di quell'incontro.

Si occupava soltanto di lui. Nel salottino, rinnovato da cima a fondo e che gli avrebbe procurato una sorpresa, le pareva di amarlo con maggior tenerezza, quasi con ineffabile pietà materna, giacchè ora le accadeva di chiamar più facilmente: figliuolo mio! colui che, datole cuore, nome, agiatezza, e rimasto modello di marito innamorato della moglie sapeva mettere nell'intima affezione coniugale tutte le delicatezze dell'affetto fraterno e l'alta devozione della vera amicizia. Si occupava soltanto di lui; voleva occuparsi unicamente di lui, anche per scacciar via l'immagine di quell'altro, del colpevole, che talvolta la faceva sobbalzare, pallida d'indignazione, come nel punto ch'egli le aveva balbettato ai piedi: — Perdonami, Teresa! Ti amavo, da due anni!

Da due anni?... Ah!... Intendeva forse che ella doveva essersene già accorta?... E per ciò aveva supposto...?

Le lacrime, che allora le sgorgavano dagli occhi, le bruciavano il viso: — Miserabile!... Miserabile!...

E almeno aveva ancora la forza di sdegnarsi! E almeno poteva ancora buttargli in faccia, quasi fosse stato presente, quel feroce: Miserabile! che le scoppiava simile a un fulmine dalle labbra contratte.