Ma tosto che le parve di sentir dentro di sè un accenno, un preavviso di cui le sue stesse viscere inconsapevolmente provavano nausea; ma quella mattina, seguita a una mortale nottata d'insonnia, in cui l'accenno, il sospetto era divenuto certezza per lei, si era d'un colpo sentita annientare, quasi le sue membra avessero voluto sciogliersi, disgregarsi, disperdersi, per uccidere l'empio germe vitale da cui sarebbe accusata al marito, alla figlia, a tutti, spietatamente inesorabilmente....
Oh, Signore!... Era mai possibile?
Quella mattina ella respinse in modo brusco anche la bambina, che voleva saltarle al collo per darle il buon giorno. Sbalordita, atterrita, neppur capiva il significato delle parole, che andava pronunziando interrottamente, ad alta voce, come una pazza, torcendosi le mani, appoggiata al letto colle gambe irrigidite, puntando i piedi sul tappeto.
Era mai possibile?... Oh, Signore!
Poi, si era sentita inattesamente tranquilla, con disperato abbandono alla fatalità dei casi umani e a un lontano, quasi fanciullesco luccicore di speranza....
— Dio, con un miracolo, Dio solo potrà salvarmi!
***
Al rumore dei propri passi nell'oscurità silenziosa e vuota della chiesa, le era parso che qualcuno l'avesse inseguita fin dov'era corsa a chiedere consigli e conforti al vecchio confessore.
Da due giorni la ragione le vacillava. Uno spaventevole suggerimento le brontolava insistentemente nell'orecchio; e non gli aveva dato ascolto per paura, per viltà, quantunque la morte le sembrasse liberazione e anche espiazione. Ma non sapeva, non poteva.... Ora sarebbero stati due delitti in uno.... No! No!
In un angolo, perduta nell'ombra, una donna in ginocchio e colla testa appoggiata alla balaustrata di marmo che chiudeva la cappella, pareva singhiozzasse pregando. A lei però non riusciva nè di pregare, nè di piangere; le lagrime le si erano disseccate dentro gli occhi. Ebete, simile a un accusato che paventi l'apparire del giudice, da cui dovrà essere condannato, attendeva seduta che il vecchio confessore, già fatto avvisare, giungesse; e intanto si distraeva, guardando fisso quella figura di donna curva sul marmo della balaustrata, provandone una viva compassione. Quando colei, levatasi in piedi e pregato un istante col volto alzato verso l'immagine dell'altare, — Madonna o Santo, non si distingueva bene — era sparita via silenziosamente, simile a un fantasma doloroso, ella era rimasta sola, sopraffatta dal terrore di quella oscurità, di quel silenzio, di quelle statue biancheggianti nell'ombra, di quelle lampade agonizzanti nel misterioso fondo dell'abside.... Ma n'era uscita consolata, alleggerita del peso enorme, che le schiacciava il petto, rassegnata a tutte le conseguenze del volere di Dio.