—Io ti credo—soggiunse il Mazzani.—Hai raccontato con troppa calorosa sincerità e con troppi particolari, da non lasciar nessun dubbio su la veridicità del fatto…. Ma esso non prova niente contro la teorica dei predestinati. Il tuo amico Roberto Cagli non era del bel numero; ecco tutto.
CHI SA?
A FANNY ZAMPINI-SALAZAR.
Era scettico ed egoista? O si compiaceva, per vanità, di mostrarsi tale?
Io gli volevo bene, non ostante i suoi grandi difetti; probabilmente per essi. Vi sono cattive qualità che attraggono in modo straordinario; forse perchè dànno l'illusione di nascondere, sotto la loro malvagia apparenza, qualità opposte, degne di ammirazione e che servono da compenso. Il fascino di certi delinquenti, di certe malefiche donne può spiegarsi così.
Federico Toacci aveva l'impudenza delle sue azioni, e questo faceva qualche volta sospettare ch'egli esagerasse raccontandole.
Soleva dire:
—Io non credo all'abnegazione e al sacrificio perchè le stimo virtù inumane; e per ciò non li pratico.
Il dovere di ogni individuo consiste nel procurarsi, con qualunque mezzo, quel che può soddisfare i suoi bisogni, i suoi desideri, e renderlo felice.
La morale è stata inventata da colui che voleva impedire agli altri il conseguimento di un bene creduto degno di esser riserbato a lui solo.