— Quanti chilometri abbiamo filato in questi giorni verso l'Ideale? Parecchi, credo: mi sembri un po' stanco.
Rocchi fu stupito, una mattina, di sentirsi rispondere:
— Non ne posso più! O sono un imbecille, o sono un pazzo, o sono in via di diventare qualcosa di peggio dell'uno e dell'altro!
— Cominci ad accorgertene ora?
— Meglio tardi che mai!
— Me ne rallegro sinceramente con te. E... si può sapere di che si tratta?
— Si tratta... che l'intelligenza è il peggior dono che ci sia stato fatto dalla Natura, da Dio, da non sappiamo chi.
— Il can barbone del tuo professore di filosofia dovrebbe saperlo.
Lo chiamava così per la straordinaria somiglianza della testa di lui con quella di un cane di questa razza.
— Ma, più precisamente, di che si tratta, se è lecito domandarlo? — insistè Rocchi.