Rispondeva con una spallucciata; e se ne andava su la terrazza, quasi nelle stanze sentisse mancarsi il respiro. Ormai aveva detto di sì! Ma che sarebbe avvenuto dopo? Le pareva che non dovesse più rivedere la casa dove era nata e cresciuta; la sua cameretta imbiancata a calce, coi santi appiccicati al cappezzale, la candela della Candelora e la piletta di terraglia per l'acqua benedetta.

Nel vuoto del muro, riparato con una vecchia coltre, stavano appesi i vestiti, e giù, su una tavoletta, le scarpe, gli stivaletti, assieme con un cofanetto di paglia, a colori, ripieno di sete, di aghi, di scampoli, di fettucce, di cordelle, e tra essi, un paio di forbicine. La cassa, tinta di verde, a piè del letto, con la biancheria sua particolare, due scialli, uno nero e l'altro di seta gialliccia, per l'estate, fazzoletti, calze, nascondeva, sotto sotto, i regalucci di Nino, che non poteva mostrare ai parenti: due anelli e una collana di corallo.

Maria, tirava da parte la coltre e rimaneva a guardare i vestiti, rivoltati, appesi ai chiodi; apriva la cassa verde, metteva sossopra la biancheria, gli scialli, e tastava la carta dov'erano involtati gli anelli e la collana.

— Non ti prepari, per la visita ai santi Sepolcri e per la processione? C'è, di là, la gnà Vicenza che si accompagnerà con noi. Che stai a rimestare? — venne a dire Rica.

— Su, lagnusazza![3]. Io che sono vecchia sono già pronta.

E la gnà Vicenza, entrata nella cameretta, appena si vide sola con Maria, la rimproverò:

— Dovresti, anzi, mostrarti più allegra degli altri giorni! Infine, non vai alla morte. Quel poveretto smania, non vede l'ora. Passerà due volte con la banda e la campanella; alla terza volta sarà solo, mentre gli altri mangeranno il montone al forno e si ubbriacheranno nella taverna di Scatà. Un vestito, due camicie, due paia di calze... Butterai l'involto dalla finestra... e scenderai le scale! Se non fosse pel buon fine.... Figurati, figliuola mia, se penso a dannarmi l'anima! Allegra! Coraggio!... Vuoi che ti pettini io?

— Farò più presto da me. — rispose Maria.

E aveva il pianto nella voce, e le lacrime che le gonfiavano gli occhi.

— Non farti scorgere!... Allegra!