— Ripenso a quel che faceva Righini! — esclamò Peretti. — Doveva essere un gran divertimento!

— Che gli costava parecchio. Ma lui era ricco e poteva permettersi...

— Via! La spesa di due, tre lire, può permettersela chiunque. Ecco: non so perchè, questo Tre garofani mi dà ai nervi. Che dici?

— Io?...

— Mi è parso che tu abbia fatto una mossa e... che volessi parlare.

— Signor Ramaglia, non badi alle fissazioni di mio marito.

— Lasciamoli divertire... Divertiamoci un po' anche noi. Che tiro vorresti fare a quel povero Tre garofani?

— Dargli un appuntamento... in piazza del Popolo, attorno all'obelisco. Noi dalla terrazza del Pincio staremmo a vederlo passeggiare su e giù, a guardare di qua, di là... Così scopriremmo...

Mentre Peretti, infatuato di quest'idea, andava a prendere carta e penna per formulare la corrispondenza, Ramaglia, concitatamente, diceva alla signora Letizia...

— Mi perdoni... Se avessi saputo!...