— Non ne hanno bisogno, confessiamolo!

— Ed io posso dirvi che la sposina è gravemente malata!

A queste parole del dottore Tarozzi, in casa della contessa Starani, le signore gli si erano affollate intorno.

— Di che male, dottore?

— Non tradisco un segreto di professione.

— E quand'anche? Non si tratta di peccati....

— D'un male strano, inesplicabile, che sfida tutte le indagini della scienza.

— Hanno fatto dei consulti?

— Parecchi. Ripeto: io non tradisco un segreto di professione. Me ne han parlato i colleghi come di un caso nuovo. Un rapido deperimento....

— Tisi, dunque!