Tutti avevano ricordato in questa luttuosa occasione l'apparizione quasi luminosa di lei, uscendo dalla chiesa dove era stato celebrato il matrimonio religioso, tanta ineffabile gioia le vibrava dagli occhi, tanta lietezza di sorriso le infiorava la bella bocca, così profondo senso di felicità animava l'agile, slanciata persona che si appoggiava al braccio dell'elegantissimo sposo con soave gesto di abbandono e di possesso.
Al loro ritorno dal viaggio di nozze a traverso mezza Europa, parecchi — specialmente i più intimi — poterono notare qualcosa che pareva stendesse una lieve nebbia di tristezza attorno alla giovane coppia.
I maliziosi non si perdettero in vaghe supposizioni. — Si sono imprudentemente stancati. Hanno avuto troppa fretta. Basta guardarla in viso; i sintomi sono evidentissimi. Avremo tra poco l'annuncio del così detto felice evento...
Sembrava un po' preoccupato anche lui, quasi la prossima paternità l'obbligasse ad assumere un'aria alquanto severa, per mostrare che ormai la frivolezza della sua vita di scapolo aveva dovuto cedere il posto a cure e intendimenti più elevati e più seri.
Per un pezzo parve che la gente non trovasse altro di meglio da fare che occuparsi dei fatti dei giovani sposi, quantunque essi evitassero di dare in pascolo alla curiosità degli sfaccendati l'intimità della loro vita.
A poco a poco, infatti, i Flores si erano ritirati dal prender parte a feste, a ricevimenti, a spettacoli; viaggiavano da città in città, o passavano lunghi mesi in una loro villa sempre soli.
— Sono giovani, sono innamorati; lasciamoli fare. Si annoieranno finalmente!
— La delusione della maternità forse entra per qualche cosa in questo loro contegno...
— Eh, via! hanno tanto tempo davanti a loro!
— Un po' di posa, per rendersi più interessanti!