— Intendo benissimo, anzi. Il tuo è un caso eccezionale, lo so. Ma, infine, tutti i casi sono eccezionali per chi n'è colpito. E sai che cosa diceva poco fa una signora amica della cara estinta e tua, parlando della tua sparizione? Diceva: Vuol dire che non è sicuro di sè. Ha paura di mostrarsi consolato troppo presto, o di consolarsi davvero con un nuovo matrimonio.

— Questo è impossibile. Ormai, mi sopravvivo!

— E va bene; ma fare il morto anticipatamente, scusa, mi sembra un eccesso.

***

La rientrata d'Icilio Flores nella vita sociale fu uno dei più notevoli avvenimenti della cronaca mondana.

Era rimasto il bell'uomo impeccabilmente elegante di una volta, con qualcosa di più che proveniva dalla bionda barba lasciata crescere dopo la disgrazia, quantunque tagliata su l'ultimo modello e accuratamente pettinata; dal lieve pallore della pelle del viso e da un'aria di concentrata tristezza nello sguardo che sembrava rivelasse la profonda, irrimediabile desolazione del cuore.

Nessuno osava di accennare alla povera morta; ma lui la ricordava a ogni po', in questa o quella occasione:

— Emma diceva... Emma faceva... Emma pensava....

Sempre qualcosa di caro, di gentile, di pietoso: e nella voce gli tremava una commozione così viva, quasi non fossero ormai passati due anni dal giorno della disgrazia; e le palpebre si agitavano, come ad impedire che le lacrime sgorgassero per quel dolore che sembrava appena di ieri e assumeva, nel ricordo, il valore di ineffabile consolazione.

Quando la gente si accorse che il vedovo cominciava a sentire il fascino della grazia e dello spirito della signora Lizarri, stette ad osservare con vivo interesse tutte le fasi di questo avvenimento che si svolgeva nei ricevimenti della baronessa Starani, in casa dei Rossi, in casa Bretti, dove, su per giù, si incontravano sempre le stesse persone, e dove la Lizarri era lietamente accolta per la vivacità dei suoi modi, nonostante certe spregiudicatezze che la sua sincerità le faceva perdonare fin dalle invidiose; parecchie.