— In che modo? Perchè l'ha uccisa?
— Per gelosia. L'ho annegata.
— Come si chiamava?
— Anna De Luigi. Dovevamo sposarci fra due mesi...
— Segga — replicò il delegato, accompagnando la parola con un gesto imperioso.
Il pittore esitò alquanto, un po' offeso di quel gesto; poi sedette, e riprese a mantrugiare con tutte e due le mani il cappello, guardando fisso il delegato che volgeva gli occhi verso l'uscio in attesa del subalterno fatto chiamare.
— Pini — egli disse, vedendolo entrare — ieri l'altro non eravate a Porto d'Anzio?
— Sì, signor delegato.
— È avvenuto un delitto e non me n'avete detto niente?
— Un delitto?... Una disgrazia, signor delegato. Ero presente... C'era anche questo signore, lo riconosco benissimo. È annegata una bagnante.