Del cadenzato con maestra vice

Suo sciolto endecasillabo al disprezzo

Della vostra memoria! E chi ricorda

I tuoi bavosi, puzzolenti erutti.

Sagrestano Aristarco, allor che bello

Della sua eterna gioventù, sdegnoso

Del fiorentin rifiuto (l'aere intorno

Corruscava di lampi e le narici

Un acre accarezzava odor di zolfo)

Posossi in cima alla slanciata guglia