Harem custodi; d'inveir coi morti

Non si piace la Musa. Ancor di troppo

Onor vi fece immeritato segno

Il cantor di Lucifero. Perdura

Sempre negli echi della terra il fischio

Dell'apollineo suo staffil stridente

Sulle natiche sozze e sulle guancie

Incartapecorite ond'era un giorno

Funestato il gentil campo dell'Arte,

Noiosissimo gregge. Or basta l'eco