Per l'äer lento non salian siccome

Spire di fumo di annerita gola

Di operoso camin, quando ai capaci

Paiuoli sottopon aride foglie

Di sacra quercia e ben spaccati tronchi

La vigile massaia e il fuoco induce,

Mentre dai campi coi sudati arnesi

Riede il colono e da lontano odora

Avido l'aglio della sua minestra.

Non più salmi nè preci. Le mortali