Menti non incombea sinistramente
Fra tuoni e lampi il pavido terrore
Di onnipossente forza. Era la legge
Ispiratrice di ogni cor. Vestito
Della luce del Ver spuntava il sole
Dai sorrisi orizzonti e il precedea,
Insieme all'Alba e alla rosata Aurora,
Stuol di gioconde deità; la Pace
Dal niveo peplo abbandonato ai venti;
La timida Innocenza il crin ricinto