Di candidetti gigli e di odorosi

Mughetti che cadean siccome pioggia

Di fatue stelle se del caldo agosto

Le notti incende con celesti razzi.

E veniva con lor la sospirata

Pronuba Dea che di fecondi amplessi

Letifica le genti e all'obbliato

Indissolubil nodo i naturali

Connubbii contrappone e i corpi unisce,

Sol che l'istinto abbia legati i cuori.