— Mi ero figurato che fossi brutta. Invece...
— Sono meno brutta che non ti immaginavi?
— Sei bella!
Glielo aveva detto sinceramente, con ammirazione di fanciullo, continuando a sbucciare.
La baronessa s'era alzata, e preso il libro messo a cavalcioni di un ramo, lo sfogliava inoltrandosi lentamente pel viale. Giorgio andò a raggiungerla per offrirle l'arancia.
— No, grazie.
— Metà almeno!...
— No, non ne ho voglia.
— Almeno uno spicchio!
— No.