«Però, riferisce il signor Lebournant, quel turbamento gli durò poco. Io lo guardavo con sorpresa. Non era mica naturale che un uomo della sua fatta si turbasse per l'assembramento di un centinaio di persone. Sospettai che ci fosse per aria qualcosa di grave. La prima idea che mi si affacciò fu quella di andar a chiudere il mio negozio. Intravvidi le barricate.
« — Permettete — mi disse torcendo a destra per la via Bissot.
«Lo tenni d'occhio.
«Ritornò poco dopo con due poliziotti e insieme con essi s'indirizzò verso la folla.
«Mi mescolai tra i curiosi. Tutti si fermavano domandando di che si trattasse. (pag. 70).
Riconosciuto il Direttore in capo della Polizia, la folla si aperse per lasciarlo passare.
Una scala era appoggiata al terrazzino centrale del palazzotto Rostentein-Gourny; e quando il signor Van-Spengel giungeva davanti al portone, la persona che discendeva diceva ad alta voce:
— Hanno il sonno duro.
Il signor Van-Spengel impallidì. Il riscontro del suo scritto con la realtà era così evidente che anche una testa più solida della sua ne sarebbe stata sconvolta. Bisogna dire che il suo organismo fosse proprio d'acciaio, se potè far violenza a se stesso e padroneggiare fino all'ultimo la sua crescente emozione.
Lascio la parola al dottor Groissart.