Il notaio lo guardò in viso, stralunato, senza poter profferire una parola.

— Si sa, matrimoni e vescovati dal ciel son destinati! — conchiuse il canonico.

E offerse una seconda presa di rapè.

— Sentite, signor canonico — gli disse, scattando, il notaio — Ringraziate prima Dio e poi l'abito sacro che portate addosso. Qualunque altro...

— Non ne parliamo più; voi siete il padre. Io ho fatto il mio dovere di confessore. Benedicite! E scusate! — replicò secco secco il canonico, levandosi da sedere per andar via.

Il notaio corse a casa.

— Dov'è Lisa?

Ansava, balbettava.

— Dio mio! Che è accaduto? — esclamò donna Rita.

— Niente. Dov'è Lisa? Chiamatela.