Ma compare Santi, prèsolo per un braccio, lo spinse dentro.
— L'ultimo bicchiere, caro Don Franco!
Quell'ultimo bicchiere gli sciolse la parlantina, lo mise in allegria. Don Franco volle raccontare all'ostessa il fatto della processione, il miracolo del Santissimo Cristo alla Colonna! S'imbrogliava, si riprendeva, tornava a imbrogliarsi, e a ogni po' batteva su una spalla di Zitu: — Bravo figliuolo! — guardandolo con gli occhi rimpicciniti, ammamolati: — Bravo figliuolo!
Donna Sara e Benigna, quando lo videro rientrare barcollante, col cappello su la nuca, esclamarono sbalordite:
— Oh Dio!... Che avete fatto?
— Bravo figliuolo, quello Zitu! Fior di galantuomo! Viva il Santissimo Cristo alla Colonna!
E si lasciò cascare su la seggiola vicina, ridendo in modo strano.
***
Così s'introdusse Zitu nella famiglia Lo Carmine, e potè far visite anche quando non c'era Don Franco. E un giorno che donna Sara lo aveva lasciato solo con la figliuola per andare un istante in cucina, Zitu potè facilmente dire alla ragazza quel che già le aveva fatto intendere con le occhiate, con le premure, con le barzellette:
— Sono pazzo di voi! Se c'è la vostra volontà...