Pare un picciolo re dell’Alemagna.
Pian piano, a la campagna,
Fruga le siepi, quando Marzo torna,
E il giubboncin di vïolette adorna:
Palpeggia in fra le corna
La vaccherella che gli porge il latte,
E i purpurei corbezzoli a le fratte
Con la sua canna sbatte:
Scontra al crocicchio il Parroco; e, una presa
Di tabacco, anzi tutto, offerta e resa,