Sotto sembianza di gentil garzone.
Ed or che il testimone
Ella del proprio errore in grembo porta
Per vergogna e dolore
Insoffribil la vita le si rende....
E via così, con la semplicità delle ballate del Goethe. La piccola tragedia si dibatte nel cuor della fanciulla tra la Voce della vita la Voce d’uno spirito, la Voce del terrore alla quale si mescola quella della Morte che sembra una carezza severa, ma piena d’affetto.
Vieni fanciulla, posa
In seno a me la testa:
Nelle mie braccia ascosa.
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