L’arcano sonno avrai

Da cui non si ridesta

Occhio a pianger più mai.

Ma di solito la gran dama non è mai triste; è rêveuse, senza essere però sentimentale, e al Betteloni concede proprio le sue confidenze... stavo per dire più umane, perchè son quelle che riguardano i sentimenti della famiglia e della casa. Quando va su questo tema, diventa un incanto l’ascoltarla. Che adulatrice quella vecchia dama! Come parla bene, all’orecchio del suo cavaliere, delle cose che lei sa di riuscirgli più care! Quel Piccolo mondo è un vasto poema nelle sue minuscole proporzioni. L’emozione comincia alle prime note, e cresce e si svolge, tra lagrime e sorrisi, entro le domestiche mura.

O alti stipi addossati a la parete

Seggioloni, erti letti e mense gravi,

O vecchi arredi a cui le meste e liete

Vicende e i sensi noti fur degli avi;

Io vi ammiro in silenzio e quasi provo

Vergogna d’esser io vostro padrone.