Il mio sospiro alla fuggente luce
Sarà, Giorgio, il tuo nome!
Barb. (con grande passione). Non parlarmi
Così, Cecilia! Tu sei l’arte mia,
La mia patria, il mio Dio, nè temo forza
Che mi stacchi da te. Non ti conturbi
Rimorso. N’hai solenne giuramento.
Assai pria ch’io vedessi il tuo sorriso
Languir sentiva l’infelice fiamma;
Nato di vanità, scandalo e scherno