E non sarà mai pare al benefizio

L’immensità della sciagura mia....

Non debbo essere ingrata, nell’ebbrezza

Del mio dolore omai trovo la sola

Voluttà che per me non è delitto!

Ma non t’oblierò: dalla miseria

Della mia solitudine piangendo

Lo spirto mio t’aleggierà d’intorno,

E nel dì che vedrò discolorarsi

L’ultima volta l’armonia del mondo,