Sacrilego fu il mio, non ascoltarlo!

Venezia che t’accolse e ti protegge

Sia la tua patria, e in mezzo ai monumenti

Della sua gloria, eleva imperituro

Anche quello al tuo nome; e se ti morde

Cura della Grimani che tradisti

Forse per me, rivivi al primo affetto.

Io tel consento; per pietà di lei

La mia povera mamma ebbe tranquille

L’ore supreme della stanca vita.