(c. s.) Volevo che fossero due, appunto per non fare un dispiacere a te. (Dirà questo come se, sotto l'apparenza d'una benevola attenzione, non fosse contenuta un'ingiuria per lei).

FULVIA

(con amarezza) Ma che vuoi che faccia a me dispiacere, se non questo: che tu possa pensarlo? Sono state tre messe ogni anno; saranno tre anche quest'anno. Papà verrà con te?

LIVIA

Non so se voglia venire.

FULVIA

Verrà, verrà. Glielo dirò io di venire. (Staccando) Stavo qui a sceglier la tela per il corredino.

LIVIA

(rigida, come per cosa che non la riguardi affatto) Ah...

FULVIA